L’università è ancora oggi il percorso che i ragazzi italiani scelgono di fare dopo le superiori.

L’università è ancora oggi il percorso che i ragazzi italiani scelgono di fare dopo le superiori.

A differenza di altre nazioni, l’Italia è un Paese che ha sviluppato poco i percorsi alternativi all’università, e molto spesso chi non sa bene ancora cosa fare o non può permettersi di pagare la retta universitaria, finisce per cercare un impiego qualsiasi e inizia a lavorare.

Questo accade perché all’estero gli anni scolastici sono strutturati in maniera diversa in Italia. In tante nazioni gli studenti hanno due o tre anni dove studiano e si preparano allo stesso modo e gli ultimi invece hanno una preparazione scolastica adatta alle loro ambizioni e possibilità: chi decide di continuare a studiare ha una formazione e un programma di studi differente da chi sceglie di iniziare a lavorare.

In tante regioni italiane negli ultimi anni è possibile scegliere un percorso ITS, ossia corsi dove è possibile studiare alcune materie ed effettuare stage presso aziende legate agli argomenti studiati durante le lezioni.

ragazzi studiano

Gli ITS si rivelano, anno dopo anno, una valida alternativa all’università.
Frequentare l’università significa studiare almeno tre anni e non avere mai la possibilità di effettuare uno stage per poter applicare nella vita reale quanto appreso sui libri e in aula. Il problema vero sorge quando, dopo la laurea, la persona ha tutta la preparazione teorica richiesta ma è carente nella preparazione pratica, cioè più importante, richiesta dalle aziende.

Il vantaggio degli ITS è che a seguito della formazione teorica in aula e della formazione pratica mediante stage, una persona è pronta per essere inserita nel mondo del lavoro.
Gli ITS in pratica forniscono quelle conoscenze pratiche e teoriche che le aziende cercano in una persona che si candida per una posizione.

Questi nuovi progetti di formazione sono aumentati negli anni ottenendo sempre più successo. Ora in diverse regioni se ne trova più di uno e con più indirizzi, per venire incontro alle aziende, a chi cerca lavoro e a chi vuole trasformare la propria passione in un lavoro senza passare per un percorso universitario.