ITS Academy Agroalimentare · Biennio 2026-2028

Diventa Agrimanager: certificazioni, audit e qualità nelle filiere agroalimentari

Tecnico Superiore per le Certificazioni e Audit dei Sistemi di Qualità Agroalimentari – Agrimanager

  • Gratuitonessun costo a carico degli iscritti
  • 25 postiavvio ottobre/novembre 2026
  • 1.800 oredi cui 800 di stage
  • RomaVia di Vigna Murata 573 – 00143 (c/o campus dell'ITA G. Garibaldi)

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Ministero dell’Istruzione e del Merito

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Il corso Tecnico Superiore per le Certificazioni e Audit dei Sistemi di Qualità Agroalimentari — biennio 2026-2028.

Il corso forma un tecnico che opera nell'applicazione e nell'implementazione dei protocolli di analisi di laboratorio e di certificazione, nel rispetto delle normative vigenti delle filiere agroalimentari. La figura supporta il controllo analitico, dal campionamento all'interpretazione dei risultati, controlla i cicli produttivi, di trasformazione e di conservazione del prodotto finale e contribuisce alla certificazione dei sistemi di gestione dei processi, dei prodotti e dei servizi.

Il percorso attraversa l'intera filiera, dalla produzione primaria alla trasformazione: chi lo conclude conosce a fondo i processi produttivi e per questo è in grado di valutarli, certificarli e migliorarli. Applica gli standard di qualità e sicurezza alimentare (HACCP, tracciabilità, etichettatura, ISO 9001, ISO 22005, biologico, SQNPI, Global Gap, BRC/IFS), conduce audit interni, di seconda e di terza parte secondo la norma ISO 19011, redige manuali di qualità e predispone la documentazione necessaria ai percorsi di certificazione, gestendo anche i sistemi digitali di tracciabilità e rintracciabilità.

Accanto alla dimensione tecnica e normativa, il percorso sviluppa la capacità di leggere un'impresa agroalimentare nel suo complesso: analisi di efficientamento dei processi di lavoro, organizzazione aziendale, project management, economia e gestione d'impresa, politiche agricole e strumenti per la PAC, modelli di multifunzionalità.

Il corso Agrimanager ti consentirà di:

  • acquisire competenze da subito spendibili nel mondo del lavoro, con docenti che operano nel settore di riferimento;
  • mettere alla prova la tua professionalità in azienda, con 800 ore di stage sulle 1.800 complessive del percorso;
  • ottenere le certificazioni e le abilitazioni richieste dal settore, comprese nel percorso e senza costi aggiuntivi;
  • conseguire un titolo di V livello EQF, valido per i pubblici concorsi e per l'università.

Il corso Agrimanager in numeri

1.800

Ore complessive del biennio

1.000

Ore di aula, laboratori e visite

800

Ore di stage in azienda

25

Posti disponibili

Sede

Roma, Via di Vigna Murata 573 – 00143 (c/o campus dell'ITA G. Garibaldi)

Le abilitazioni che porti a casa

Comprese nel percorso e senza costi aggiuntivi: 9 fra certificazioni e abilitazioni professionali riconosciute, conseguite durante i due anni.

  • ISO 19011 Tecniche di audit dei sistemi di gestione
  • Lead Auditor ISO 9001 Percorso per l’audit dei sistemi di gestione della qualità
  • Auditor SQNPI Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata
  • ISIPM-Base Certificazione di project management dell’Istituto Italiano di Project Management
  • HACCP Formazione per alimentaristi sulla sicurezza alimentare
  • Patentino fitosanitari Abilitazione alla consulenza sull’uso dei prodotti fitosanitari
  • Trattorista Abilitazione alla guida di trattori gommati e cingolati
  • Ispettore biologico Avviamento alla professione di tecnico ispettore o consulente del settore biologico
  • Sicurezza sul lavoro Formazione generale e specifica dei lavoratori

Per chi è il corso post diploma Agrimanager?

Hai appena concluso il percorso scolastico e vuoi acquisire una formazione di elevata qualità tecnica e un titolo riconosciuto e spendibile?

Allora il corso Agrimanager è il percorso che fa per te: un’esperienza formativa modellata sulle attitudini di ciascuno e costruita fra apprendimenti d’aula, laboratori, lavori di gruppo, project work ed esperienza diretta in azienda.

Nel percorso universitario non hai trovato ciò che cercavi?

Una formazione tecnica e altamente specializzata, che in due anni ti mette in condizione di entrare nel mondo del lavoro con competenze immediatamente spendibili e con un titolo che resta valido anche per proseguire gli studi.

Chi può partecipare alla selezione?

Chi è in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore, oppure di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale (IeFP) accompagnato da un percorso annuale integrativo di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS).

Il corso è gratuito e mette a disposizione 25 posti.

Cosa troverai nel corso Agrimanager

Il corso forma un tecnico che opera nell’applicazione e nell’implementazione dei protocolli di analisi di laboratorio e di certificazione, nel rispetto delle normative vigenti delle filiere agroalimentari. La figura supporta il controllo analitico, dal campionamento all’interpretazione dei risultati, controlla i cicli produttivi, di trasformazione e di conservazione del prodotto finale e contribuisce alla certificazione dei sistemi di gestione dei processi, dei prodotti e dei servizi.

Il percorso attraversa l’intera filiera, dalla produzione primaria alla trasformazione: chi lo conclude conosce a fondo i processi produttivi e per questo è in grado di valutarli, certificarli e migliorarli. Applica gli standard di qualità e sicurezza alimentare (HACCP, tracciabilità, etichettatura, ISO 9001, ISO 22005, biologico, SQNPI, Global Gap, BRC/IFS), conduce audit interni, di seconda e di terza parte secondo la norma ISO 19011, redige manuali di qualità e predispone la documentazione necessaria ai percorsi di certificazione, gestendo anche i sistemi digitali di tracciabilità e rintracciabilità.

Accanto alla dimensione tecnica e normativa, il percorso sviluppa la capacità di leggere un’impresa agroalimentare nel suo complesso: analisi di efficientamento dei processi di lavoro, organizzazione aziendale, project management, economia e gestione d’impresa, politiche agricole e strumenti per la PAC, modelli di multifunzionalità.

IL PERCORSO FORMATIVO ITS AGRIMANAGER

48 moduli per 1.000 ore di aula, laboratori e visite didattiche, più 800 ore di stage in azienda.

Trasversale 184 ore · 11 moduli

  • Orientamento in entrata4 ore
  • Informatica – I24 ore
  • Informatica – II8 ore
  • Inglese – I8 ore
  • Inglese – II16 ore
  • Personal branding16 ore
  • Patentino per la consulenza dei fitosanitari25 ore
  • Trattorista13 ore
  • Project management24 ore
  • Orientamento in uscita16 ore
  • Laboratorio: macrocompetenze specifiche profilo in uscita30 ore

Normativa di settore 80 ore · 6 moduli

  • Diritto agroalimentare16 ore
  • Fondamenti di sicurezza alimentare20 ore
  • Antincendio8 ore
  • Sicurezza – formazione lavoratori specifica rischio alto12 ore
  • Sicurezza – formazione generica di base della sicurezza4 ore
  • Tracciabilità, rintracciabilità, etichettatura20 ore

Produzione primaria 160 ore · 8 moduli

  • Elementi di agronomia20 ore
  • Filiere e processi agroalimentari20 ore
  • Modelli agricoli e tecnologie 4.020 ore
  • Allevamenti in azienda multifunzionale16 ore
  • Idroponica e acquaponica8 ore
  • Elementi di coltivazione20 ore
  • Filiera olivicolo-olearia32 ore
  • Lab: coltivazione in serra idroponica24 ore

Trasformazione 96 ore · 4 moduli

  • Chimica e microbiologia degli alimenti24 ore
  • Lab: tecnologie di trasformazione16 ore
  • Processi produttivi – I24 ore
  • Processi produttivi – II32 ore

Qualità 232 ore · 10 moduli

  • Certificazioni di qualità24 ore
  • Lab: analisi sensoriale24 ore
  • Progettazione della qualità – I20 ore
  • Progettazione della qualità – II20 ore
  • Lab: redazione manuale di qualità24 ore
  • ISO 19011 – tecniche audit24 ore
  • ISO 9001 – gestione della qualità16 ore
  • Lab: ISO 19011 e tecniche relazionali in fase di audit16 ore
  • Certificazione biologica40 ore
  • Produzione integrata24 ore

Gestione aziendale 112 ore · 4 moduli

  • Modelli di multifunzionalità e diversificazione aziendale20 ore
  • Lab. analisi di efficientamento dei processi di lavoro40 ore
  • Politiche agricole e strumenti per la PAC20 ore
  • Economia e gestione di impresa32 ore

Imprenditorialità 136 ore · 5 moduli

  • Lab: business plan, creazione di impresa e analisi statistica24 ore
  • Elementi di marketing24 ore
  • Lab: strategie comunicative e soft skills manageriali24 ore
  • Dinamiche di gruppo e comportamento organizzativo40 ore
  • Lab: business readiness & lean entrepreneurship24 ore

Certificazioni e abilitazioni comprese nel percorso: HACCP, antincendio, sicurezza lavoratori (generale + specifica rischio alto), abilitazione trattorista, patentino per la consulenza dei fitosanitari, certificazione ISIPM-Base di project management; percorsi di avviamento su ISO 9001, ISO 19011, certificazione biologica e SQNPI.

Dove si fa lo stage

800 ore su 1.800 si svolgono in azienda, divise fra il primo e il secondo anno. Il tirocinio è parte del percorso, non un'appendice: è dove le competenze del piano di studi vengono messe alla prova, ed è spesso il canale attraverso cui arriva il primo contratto.

Le imprese ospitanti fanno parte della rete di soci e partner della Fondazione: aziende agricole e agroalimentari, studi e imprese del verde, enti pubblici, consorzi di filiera. L'abbinamento fra allievo e azienda tiene conto delle attitudini emerse durante il primo anno.

Perché scegliere il corso Agrimanager

Federico Paffetti

Determinante è stato il ruolo dell’ITS: l’opportunità di relazionarmi e di collaborare a stretto contatto con professionisti affermati (non è certamente cosa scontata per chi si affaccia al giorno d’oggi in nuove realtà lavorative) mi hanno permesso di accedere ed integrarmi all’interno di un’azienda solida, prima come stagista ed ora come collaboratore

Ex studente ITS Agroalimentare

Eleonora Chisena

Attraverso un percorso formativo professionale di alto livello, l’ITS mi ha offerto l’opportunità di individuare soluzioni strategiche per il raggiungimento di obiettivi concreti, in un contesto aziendale. Grazie alla competenza di affermati professionisti del settore, teoria e prassi si sono perfettamente integrate, dando vita ad un’esperienza unica, dal punto di vista umano e professionale. Un ponte verso il futuro.

Ex studente ITS Agroalimentare

Emanuele Zazza

Questo percorso mi ha permesso di ampliare il mio curriculum e mantenere la mente aperta. l'ITSA mi ha lanciato nel mondo aziendale ed è stato per me l'opportunità di mettermi in gioco. Grazie ad ITS Agroalimentare, oltre a specializzarmi in Certificazioni delle Imprese Agroalimentari e Biologiche, ho la possibilità di fare l'esame per diventare perito agrario.

Ex studente ITS Agroalimentare

Eleonora Concas

Il percorso in ITS Agroalimentare mi ha consentito di approfondire ed ampliare le mie conoscenze e soprattutto mi ha reso chiaro il percorso che voglio affrontare nella mia vita e cosa voglio fare nel futuro. I docenti sono un punto di forza di ITS: professionisti del settore che ci consentono di avere informazioni chiare ed esplicative.

Ex studente ITS Agroalimentare

Giacomo Di Curzio

Fare lezione con dei professionisti che conoscono il settore è uno dei  punti di forza di ITS, oltretutto, il tutor non ti abbandona mai: presente in aula e in azienda durante lo stage. ITS non ti abbandona mai! ITS ti dà le giuste basi e le giuste conoscenze da rivendere in azienda.

Ex studente ITS Agroalimentare

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Dopo il diploma

oltre il 75% dei diplomati della Fondazione trova collocazione dopo il percorso
800 ore di stage in azienda, il 44% del monte ore complessivo
V livello EQF titolo valido per pubblici concorsi e per l’università, con riconoscimento di crediti formativi

Uffici qualità e certificazione, organismi di controllo, consulenza sui sistemi di gestione, direzione di imprese agricole e agroalimentari.

Scheda tecnica del corso e FAQ sulla selezione

Due anni, quattro semestri, per un totale di 1.800 ore: 1.000 ore di aula, laboratori e visite didattiche e 800 ore di stage in azienda, ripartite fra il primo e il secondo anno.
Biennio 2026-2028. Avvio del corso: ottobre/novembre 2026. Il calendario didattico si sviluppa da ottobre-novembre a luglio di ciascun anno formativo, secondo il calendario del corso.
Roma, Via di Vigna Murata 573 – 00143 (c/o campus dell’ITA G. Garibaldi)
Il percorso fa riferimento alla figura nazionale 4.1.2 – Tecnico superiore per i controlli e le certificazioni nelle filiere agroalimentari, Area tecnologica 4 “Sistema agroalimentare”, ambito 4.1 Agroalimentare, ai sensi del DM 203 del 20/10/2023. Con la programmazione 2026 il corso, riposizionato su qualità, certificazioni e audit, passa dalla figura 4.1.6 alla 4.1.2. Il marchio Agrimanager resta nella denominazione a garanzia della continuità con lo storico del percorso, oltre quindici edizioni.
Tecnico Superiore per le Certificazioni e Audit dei Sistemi di Qualità Agroalimentari – Agrimanager. Il corso forma un tecnico che opera nell’applicazione e nell’implementazione dei protocolli di analisi di laboratorio e di certificazione, nel rispetto delle normative vigenti delle filiere agroalimentari. La figura supporta il controllo analitico, dal campionamento all’interpretazione dei risultati, controlla i cicli produttivi, di trasformazione e di conservazione del prodotto finale e contribuisce alla certificazione dei sistemi di gestione dei processi, dei prodotti e dei servizi. Il percorso attraversa l’intera filiera, dalla produzione primaria alla trasformazione: chi lo conclude conosce a fondo i processi produttivi e per questo è in grado di valutarli, certificarli e migliorarli. Applica gli standard di qualità e sicurezza alimentare (HACCP, tracciabilità, etichettatura, ISO 9001, ISO 22005, biologico, SQNPI, Global Gap, BRC/IFS), conduce audit interni, di seconda e di terza parte secondo la norma ISO 19011, redige manuali di qualità e predispone la documentazione necessaria ai percorsi di certificazione, gestendo anche i sistemi digitali di tracciabilità e rintracciabilità. Accanto alla dimensione tecnica e normativa, il percorso sviluppa la capacità di leggere un’impresa agroalimentare nel suo complesso: analisi di efficientamento dei processi di lavoro, organizzazione aziendale, project management, economia e gestione d’impresa, politiche agricole e strumenti per la PAC, modelli di multifunzionalità.
HACCP, antincendio, sicurezza lavoratori (generale + specifica rischio alto), abilitazione trattorista, patentino per la consulenza dei fitosanitari, certificazione ISIPM-Base di project management; percorsi di avviamento su ISO 9001, ISO 19011, certificazione biologica e SQNPI.
uffici qualità e certificazione di aziende agroalimentari, organismi di controllo e certificazione, consulenza su sistemi di qualità e audit, gestione d’impresa agricola e agroalimentare, libera professione.
Al termine del percorso si consegue il Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, corrispondente al V livello del Quadro europeo delle qualifiche (EQF). Il titolo è valido per l’accesso ai pubblici concorsi e all’università, con riconoscimento di crediti formativi universitari ai sensi del DM 247/2023. Il diploma è rilasciato a chi ha frequentato almeno l’80% del monte ore complessivo.
25 posti. Il corso si avvia con un minimo di 20 allievi.
Diploma di istruzione secondaria superiore, oppure diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale (IeFP) accompagnato da un percorso annuale integrativo di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS).
Il corso è interamente gratuito. Rientra nella Programmazione ITS Academy 2026 della Regione Lazio ed è finanziato con risorse nazionali (L. 99/2022), risorse regionali e risorse del Programma FSE+ 2021-2027. Nessun contributo è a carico degli iscritti, certificazioni comprese. L’avvio del percorso è subordinato all’approvazione e al finanziamento regionale.
La frequenza è obbligatoria per almeno l’80% del monte ore complessivo. Le attività si svolgono in presenza, fra aula, laboratori, visite didattiche e stage in azienda.
Il processo di selezione è volto a identificare talenti, abilità e aspettative professionali. Oltre a essere la porta di accesso ai percorsi di specializzazione tecnica ITSAGRO, può diventare un importante momento di orientamento per pianificare il proprio percorso professionale: ti consigliamo di viverlo come un’occasione di crescita più che come un giudizio.

La selezione si articola in due prove:

  • prova scritta — questionario a risposta multipla su lingua inglese, informatica, conoscenze di base e comprensione del testo, fino a 40 punti;
  • colloquio motivazionale e attitudinale, fino a 60 punti.

Per i candidati provenienti da paesi stranieri è previsto un test di conoscenza della lingua italiana di livello B1, salvo i casi di esonero.

Le due prove concorrono a formare una graduatoria di merito, pubblicata sul sito. A parità di punteggio complessivo prevale il punteggio del colloquio; a parità anche di quello, il candidato più giovane.
Le prove si svolgono interamente in presenza, presso la sede del corso. Il calendario delle prove è indicato nel bando di selezione del percorso.
No. La selezione si può sostenere una sola volta per ciascuna edizione del corso.

Iscrizioni aperte

Iscrizioni aperte — Agri Manager

Le iscrizioni al corso Agri Manager sono aperte. Presenta ora la tua domanda: bastano pochi minuti e la segreteria ti guiderà passo dopo passo.

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Bando ufficiale

Bando ufficiale — Agri Manager

Iscrizioni aperte fino al 27/09/2026

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