Il ciclo 2026 di Territorio in Movimento 3.0 — Sinergie per il turismo enogastronomico si è aperto l’8 marzo con “Viterbo in rosa”, una passeggiata guidata nel centro storico costruita intorno a una domanda poco frequentata: quali donne hanno lasciato un segno nella memoria di questa città, e perché di molte di loro si è smesso di parlare.
Il gruppo è partito da Piazza del Teatro alle 10:00. Il percorso ha attraversato il centro storico rievocando le storie di Santa Rosa, della Bella Galiana, di Donna Olimpia, di Vittoria Colonna, di Giulia Farnese e di Santa Rosa Venerini. Non una celebrazione di ricorrenza, ma un modo per rileggere Viterbo da una prospettiva diversa da quella abituale, seguendo un filo che i percorsi turistici standard non seguono quasi mai.
È questo il criterio con cui è costruito l’intero ciclo: proporre una chiave di lettura del territorio, non un elenco di monumenti. Un visitatore che torna a casa con una storia in testa ha con quel luogo un rapporto diverso da chi ha visto solo delle facciate.
La degustazione
La camminata si è chiusa con una degustazione di prodotti tipici locali. La Fondazione ringrazia Nativa Bio — Azienda Agricola Giovanni Piergentili di Corchiano per la fornitura dei prodotti e delle creme spalmabili che hanno accompagnato il momento conclusivo.
La presenza di un produttore alla fine di ogni appuntamento non è un contorno. È il punto in cui il progetto chiude il cerchio fra paesaggio e filiera: chi ha camminato per due ore in un territorio incontra chi in quel territorio produce, e il prodotto smette di essere anonimo.
L’appuntamento fa parte del calendario di Territorio in Movimento 3.0. Le attività sul campo sono affiancate dagli studenti dei percorsi Manager agrituristico, Evologo e Agrifood digital marketing & sales manager della Fondazione, che seguono comunicazione, foto e video delle giornate.
Le immagini della giornata
Il progetto “Territorio in Movimento 3.0 — Sinergie per il turismo enogastronomico” (CUP J18J25000590003) è realizzato dalla Fondazione ITS Academy Agroalimentare con il contributo della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e della Camera di Commercio di Roma, nell’ambito del Bando per il sostegno alla competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio 2025, settore d.

L’ITS Agroalimentare del Lazio propone corsi professionalizzanti post diploma per formare tecnici di processi gestionali, commerciali, di marketing, promozione e tutela dei prodotti agro-industriali.













