Il ciclo 2026 di Territorio in Movimento 3.0 si è chiuso il 31 maggio con l’escursione alla Faggeta Depressa del Monte Venere, all’interno della Riserva Regionale del Lago di Vico.
È l’appuntamento che più di tutti ha spostato il baricentro del progetto dal patrimonio costruito a quello naturale. La faggeta del Monte Venere è un caso raro: il faggio cresce qui a quote insolitamente basse, dando vita a un ambiente che per caratteristiche climatiche e vegetazionali richiama contesti di altitudini molto superiori. Una vera oasi ecologica, osservata e studiata per capire i meccanismi di adattamento delle specie vegetali.
Il paesaggio è dominato da esemplari secolari alti fino a trenta metri, che creano una condizione di luce, ombra e silenzio difficile da trovare altrove nella Tuscia.
Il percorso
L’escursione si è svolta lungo un anello di circa sei chilometri, con difficoltà T/E, turistico-escursionistica: accessibile a un pubblico ampio, ma abbastanza articolato da consentire una lettura approfondita del territorio.
Il percorso ha raggiunto la cima del Monte Venere, punto panoramico privilegiato sulla riserva, e la Grotta del Diavolo, cavità di origine vulcanica considerata unica nel Lazio per le sue caratteristiche geologiche. Lungo il cammino sono stati approfonditi aspetti legati alla fauna e alla flora della riserva, con attenzione ai fattori ambientali che hanno reso possibile la presenza della faggeta a queste quote.
Un modo di osservare il territorio che non è solo paesaggistico ma anche scientifico, e che ha dato all’ultima tappa del ciclo un taglio diverso da tutte le precedenti.
La degustazione
Al termine dell’escursione si è svolta la consueta degustazione di prodotti tipici locali, che ha chiuso il calendario 2026 nello stesso modo in cui lo aveva aperto: mettendo in relazione diretta chi cammina il territorio e chi lo produce.
L’appuntamento fa parte del calendario di Territorio in Movimento 3.0. Le attività sul campo sono affiancate dagli studenti dei percorsi Manager agrituristico, Evologo e Agrifood digital marketing & sales manager della Fondazione, che seguono comunicazione, foto e video delle giornate.
Il progetto “Territorio in Movimento 3.0 — Sinergie per il turismo enogastronomico” (CUP J18J25000590003) è realizzato dalla Fondazione ITS Academy Agroalimentare con il contributo della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e della Camera di Commercio di Roma, nell’ambito del Bando per il sostegno alla competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio 2025, settore d.

L’ITS Agroalimentare del Lazio propone corsi professionalizzanti post diploma per formare tecnici di processi gestionali, commerciali, di marketing, promozione e tutela dei prodotti agro-industriali.


