Pubblicato il 11 Agosto, 2021 da

Agricoltura è … Donna! Il ruolo dell’imprenditoria agricola femminile nel panorama Italiano

Il mondo agricolo sta riscoprendo l’importanza della figura femminile, sia nella gestione delle imprese esistenti che nella sperimentazione di nuove forme di “fare agricoltura”.

Le imprese agricole italiane condotte da donne sono più di 200.000 e rappresentano il 28,5% del totale delle imprese attive. Sono presenti in tutto il territorio italiano con diverse percentuali, tutt’altro che irrisorie: la regione con il maggior numero di imprese femminili in assoluto è la Sicilia (con 25.167 imprese corrisponde al 12,2%), ma sul podio salgono anche Puglia e Campania, che vantano rispettivamente 23.546 e 21.439 imprese. Le donne imprenditrici agricole spaziano dall’allevamento alla coltivazione di frutta e verdura, dal florovivaismo all’agriturismo.

In un settore tradizionalmente considerato maschile, le donne si sono fatte largo a forza di impegno, innovazione, attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. Le imprenditrici agricole hanno rivoluzionato positivamente il settore introducendo attività di educazione ambientale e alimentare dedicate alle scuole come le fattorie didattiche.

E la politica, anzi, la politica di sviluppo rurale ne tiene conto e valorizza quanto più possibile le iniziative promosse per/e dalle imprenditrici agricole.

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I finanziamenti per l’imprenditoria agricola femminile

Gli enti che finanziano attività imprenditoriali femminili sono numerosi e accomunati tutti dall’intento di potenziare e favorire l’universo “rosa”.

Il recente decreto Sostegni-BIS 23 luglio 2021 estende alle donne, senza limiti di età, le agevolazioni previste per i giovani imprenditori agricoli, con l’obiettivo di favorire l’imprenditoria femminile in agricoltura con la misura “Più Impresa” che finanzia progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.

Donne in campo

L’ISMEA -Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare-, con “Donne in campo” invita micro, piccole e medie imprese, in qualsiasi forma costituite, a presentare progetti per lo sviluppo o il consolidamento di aziende agricole, attraverso investimenti nel settore agricolo e in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Coldiretti Donne Impresa

E anche le Associazioni di categoria riservano una particolare attenzione alle donne, con strumenti e iniziative dedicate esclusivamente a loro. “Coldiretti Donne Impresa” mira a creare opportunità concrete alle donne che desiderano lavorare nel settore agricolo, anche tramite microcrediti con cui poter realizzare grandi progetti.

Confagricoltura Donna

Confagricoltura (Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana) invece, riunisce le imprenditrici del sistema confederale, nel progetto “Confagricoltura Donna”, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e delle pari opportunità nel settore agricolo e, più in generale, nella società ed in economia. Questa associazione in particolare, oltre che promuovere le iniziative imprenditoriali a conduzione femminile, promuove anche la cultura d’impresa e valorizza il ruolo etico, economico e sociale delle imprese condotte da donne.

imprese condotte da donne

Donne in Campo-Cia

E ancora, “Donne in Campo-Cia” è l’Associazione italiana di imprenditrici e donne dell’agricoltura, riconosciuta sul territorio, presso le Istituzioni nazionali, europee ed internazionali e apprezzata dai cittadini che conoscono i mercati agricoli con le loro eccellenze del gusto e le tante altre iniziative innovative.

L’Associazione crea ‘reti’ di donne sul territorio rurale, tesse relazioni tra le aziende e costruisce comunità e gruppi locali. Il connubio straordinario tra donne e agricoltura passa attraverso l’amore per la terra, l’attenzione alla salubrità dei prodotti e ai processi produttivi, attraverso l’impegno a tramandare le culture locali alle nuove generazioni e nell’innovazione, caratteristica determinante dell’imprenditoria femminile.

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Attività imprenditoriali femminili: innovazione e resilienza

Gli strumenti, gli enti e i “sostenitori” dell’imprenditoria agricola femminile ci sono: ora sta a noi utilizzarli al meglio per esplorare con occhi nuovi un “mondo antico” come quello agricolo.

In un settore spesso considerato prerogativa maschile, è perciò fondamentale ricordare come le imprese agricole a conduzione femminile siano le più innovative e resilienti, capaci di scommettere su improbabili sfide imprenditoriali per poi, non solo vincerle, ma dimostrare anche e soprattutto di possedere sorprendenti capacità gestionali.



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