Negli ultimi anni, la domanda di professionisti dell’agrifood digital marketing corso Viterbo è cresciuta in modo costante. L’export agroalimentare italiano ha superato i 64 miliardi di euro nel 2024 (ICE), e le imprese della filiera — dalle cantine ai caseifici, dai consorzi DOP alle piattaforme food online — cercano figure capaci di costruire presenza digitale, gestire canali di vendita online e comunicare il valore dei prodotti italiani su mercati nazionali e internazionali. Il corso Agrifood Digital Marketing & Sales Manager di ITS Agro a Viterbo nasce per rispondere a questa domanda con una formazione tecnica specializzata e completamente gratuita.
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Cosa fa un Agrifood Digital Marketing & Sales Manager
La figura professionale formata da questo percorso non è un generico esperto di marketing digitale che ha studiato il mondo food sui libri. È un tecnico superiore in grado di operare concretamente all’interno di un’impresa agroalimentare, di un consorzio di tutela, di un’agenzia di comunicazione specializzata nel food, o di una piattaforma di e-commerce del settore.
Nella pratica quotidiana, questo professionista gestisce campagne di advertising su Meta e Google Ads per prodotti food e beverage, sviluppa piani editoriali per canali social orientati all’agroalimentare, ottimizza siti e-commerce per la vendita di prodotti tipici italiani, crea contenuti per la valorizzazione di denominazioni DOP e IGP, analizza le performance di vendita online e prepara report per supportare le decisioni commerciali dell’impresa. In molti contesti segue anche la presenza sui marketplace — Amazon, Eataly Online, portali specializzati — curandone il catalogo, le descrizioni prodotto e le campagne sponsorizzate interne.
Non si tratta di un ruolo di supporto o di esecuzione. Nei contesti aziendali in cui è inserito, questo professionista gestisce budget pubblicitari autonomamente, coordina fornitori esterni come fotografi, videomaker e agenzie creative, e riporta direttamente alla direzione commerciale o marketing. La combinazione tra competenze digitali e conoscenza specifica della filiera agroalimentare — i disciplinari di produzione, le stagionalità, le caratteristiche organolettiche dei prodotti, i mercati di riferimento — è ciò che distingue questa figura da un marketer generalista.
Sul piano commerciale, il Sales Manager nella denominazione del corso indica anche la capacità di supportare la rete vendita con strumenti digitali: dalla gestione dei lead online alla costruzione di presentazioni commerciali, dalla partecipazione a fiere di settore con materiali multimediali all’analisi dei dati CRM per identificare le opportunità di sviluppo del portafoglio clienti.
Com’è strutturato il corso: ore, laboratori e stage
Il corso Agrifood Digital Marketing di ITS Agro è un biennio completamente finanziato, senza costi per gli studenti. La struttura didattica prevede:
- 1000 ore di lezioni frontali e laboratoriali, distribuite nei 4 semestri del biennio
- 800 ore di stage in azienda, svolte in imprese agroalimentari, consorzi, agenzie e operatori e-commerce del settore
- 25 posti disponibili per anno, con selezione in ingresso
- Titolo finale: diploma di tecnico superiore EQF 5, riconosciuto a livello nazionale ed europeo
- Sede: Viterbo
- Durata: 2 anni
- Costo per gli studenti: completamente finanziato (PNRR e Fondi Strutturali)
I laboratori coprono aree applicative concrete: fotografia e video per il food, gestione delle campagne Meta Ads e Google Ads, analisi dei dati con Google Analytics 4, costruzione di piani editoriali per canali social specializzati nell’agroalimentare, gestione di piattaforme e-commerce come Shopify e WooCommerce, utilizzo di strumenti CRM per la gestione dei contatti commerciali, ottimizzazione SEO di siti food.
Almeno il 50% dei docenti proviene dal mondo delle imprese. Questo non è un requisito formale da soddisfare sulla carta: nella pratica si traduce in moduli tenuti da professionisti che gestiscono quotidianamente campagne pubblicitarie, strategie di export e piani editoriali per aziende reali del settore agroalimentare. Le lezioni sono costruite su casi studio reali, brief operativi e simulazioni di contesti lavorativi effettivi.
Lo stage, con le sue 800 ore, è il cuore del percorso. Non è un’esperienza opzionale o un semplice affiancamento: è un periodo di lavoro in cui lo studente gestisce attività reali con responsabilità diretta. Le aziende partner selezionate da ITS Agro operano su tutto l’arco della filiera agroalimentare laziale e nazionale, garantendo esperienze coerenti con il profilo professionale in formazione.
Sbocchi professionali e settori di inserimento
I diplomati del percorso trovano inserimento principalmente in quattro contesti lavorativi.
Le imprese agroalimentari di media e grande dimensione con presenza sui mercati nazionali e internazionali sono il principale sbocco. In questi contesti i diplomati entrano come digital marketing specialist, junior marketing manager o e-commerce coordinator, con progressione verso ruoli di maggiore autonomia nei primi anni di carriera. Le aziende del Lazio — Tuscia viterbese, area dei Castelli Romani, filiera olivicola — offrono un bacino occupazionale diretto, ma le competenze digitali sono geograficamente trasferibili.
I consorzi di tutela DOP, IGP e biologico sono un secondo contesto di inserimento rilevante. Questi enti gestiscono la comunicazione e la promozione di denominazioni di origine, spesso con budget significativi e presenza su mercati internazionali. Il profilo di comunicatore specializzato nel food con competenze digitali è esattamente quello che cercano per aggiornare le proprie strategie promozionali.
Le agenzie di comunicazione specializzate nel settore food e beverage, le web agency con clienti agroalimentari e i consulenti di marketing operano come terzo contesto. In questi ambienti i diplomati lavorano come account manager o digital strategist, gestendo più clienti del settore in parallelo e sviluppando una visione trasversale del mercato.
Infine, le piattaforme e-commerce del settore agroalimentare — marketplace specializzati, shop online di produttori, operatori di food delivery premium — cercano figure in grado di gestire catalogo prodotti, ottimizzazione delle schede, advertising interno e analisi delle conversioni.
Prospettive di carriera: dal primo inserimento alla specializzazione
La traiettoria professionale tipica per chi entra in questo settore con una formazione tecnica specializzata si sviluppa per fasi riconoscibili. Nei primi due o tre anni si lavora sull’acquisizione di autonomia operativa: si gestiscono campagne con budget crescenti, si ampliano le piattaforme presenti nel proprio perimetro di lavoro, si sviluppa la capacità di trasformare brief vaghi in esecuzioni concrete e misurabili. È in questa fase che le competenze tecniche acquisite durante la formazione e lo stage diventano patrimonio professionale stabile e trasferibile.
Tra i tre e i cinque anni di esperienza, il profilo si evolve verso la gestione di progetti più complessi e la supervisione di collaboratori junior. In un’impresa agroalimentare di medie dimensioni, questo corrisponde al ruolo di marketing manager o responsabile e-commerce. In un’agenzia specializzata nel food, al ruolo di account senior o team leader. In entrambi i casi, la specializzazione settoriale aumenta il valore del profilo sul mercato del lavoro: la conoscenza specifica della filiera agroalimentare, delle denominazioni di origine e dei meccanismi di export non è replicabile facilmente da chi proviene da percorsi generalisti.
La dimensione internazionale è una variabile rilevante per chi vuole ampliare le proprie prospettive nel medio periodo. L’export agroalimentare italiano cresce ogni anno e le imprese che operano su mercati internazionali — Europa, Nord America, Est asiatico — cercano professionisti in grado di adattare strategie di marketing digitale a contesti culturali, linguistici e normativi diversi. La conoscenza dell’inglese è considerata un requisito di base; in alcuni contesti è richiesta anche una seconda lingua. Il biennio ITS offre esposizione a questi contesti attraverso le aziende partner con operatività internazionale, permettendo di costruire già durante la formazione relazioni utili per la fase di inserimento lavorativo.
A chi è rivolto e come candidarsi
Il corso è aperto a chiunque sia in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di qualsiasi indirizzo. Non è riservato ai soli neodiplomati: ITS Agro accoglie regolarmente candidati adulti in fase di riqualificazione professionale e dipendenti di aziende agroalimentari che vogliono rafforzare le proprie competenze digitali senza lasciare il lavoro. La struttura del biennio è progettata per tenere conto di questa composizione eterogenea delle classi.
Non è richiesta una laurea, né una formazione pregressa in marketing o in agroalimentare. La selezione in ingresso — un test scritto e un colloquio motivazionale — valuta la motivazione reale per il settore, l’attitudine al lavoro di squadra e la disponibilità a lavorare su casi pratici fin dal primo semestre. I requisiti formali sono minimi; quelli sostanziali riguardano l’interesse autentico per l’intersezione tra digitale e agroalimentare.
Per consultare il programma completo, le date delle selezioni e i requisiti di ammissione, è possibile visitare la pagina dedicata al corso Agrifood Digital Marketing & Sales Manager oppure consultare tutti i corsi ITS Agro attivi. Il prossimo open day ITS Agro è l’occasione più diretta per valutare il percorso, incontrare docenti e studenti in corso e fare domande concrete sulle aziende partner, sui contenuti dei laboratori e sulle opportunità di inserimento prima di candidarsi.
L’ITS Agroalimentare del Lazio propone corsi professionalizzanti post diploma per formare tecnici di processi gestionali, commerciali, di marketing, promozione e tutela dei prodotti agro-industriali.


