Si è chiuso il 30 maggio 2026 il percorso di Agro Start Hub — Sportello e percorsi di assistenza per le start-up agroalimentari di Rieti e Viterbo.
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Una restituzione distribuita, non un evento finale
La restituzione dei risultati non ha assunto la forma di un singolo appuntamento conclusivo: si è articolata lungo l’intero arco del progetto, con data di chiusura fissata al 30 maggio. È una scelta assunta in fase attuativa, e ha una ragione precisa.
Il progetto si rivolgeva a due pubblici con esigenze diverse. Da un lato studenti degli istituti secondari e aspiranti imprenditori, raggiunti attraverso le giornate di orientamento esperienziale e gli open day. Dall’altro un uditorio più ampio e non necessariamente presente sul territorio, raggiunto attraverso il ciclo di podcast. Convocare questi due pubblici in un unico evento avrebbe significato, nei fatti, restituire i risultati soltanto al primo.
Si è scelto quindi di restituire dentro le attività, nel momento in cui i partecipanti erano già coinvolti.
Come è avvenuta
Ciascuna giornata di orientamento si è conclusa con una sessione strutturata di presentazione dei lavori. I gruppi hanno esposto in forma di pitch i concept elaborati durante la parte laboratoriale, ricevendo il commento dei professionisti del settore presenti in aula. Sono stati momenti di restituzione a tutti gli effetti: hanno reso visibile il risultato del percorso ai partecipanti stessi, ai docenti degli istituti e ai professionisti coinvolti, e hanno prodotto elaborati concreti a partire da casi aziendali reali.
Il ciclo di podcast ha svolto la stessa funzione verso l’esterno. Le puntate hanno dato voce a imprenditrici e imprenditori del territorio, a studenti dei percorsi ITS e a professionisti della comunicazione agroalimentare, restituendo pubblicamente i temi affrontati dal progetto: il rapporto fra scelte formative e percorsi professionali, il valore delle competenze manageriali e comunicative accanto a quelle tecniche, il racconto del prodotto come leva di posizionamento sul mercato.
Trattandosi di contenuti asincroni e liberamente accessibili, la loro diffusione non si è esaurita nella data di pubblicazione: è proseguita oltre la chiusura delle attività in presenza, con le ultime puntate diffuse nel mese di luglio.
Che cosa era stato realizzato alla data di chiusura
Alla data del 30 maggio 2026 il progetto aveva completato l’impianto di attività previsto: il ciclo di podcast, avviato a febbraio; le cinque giornate di orientamento esperienziale realizzate presso gli istituti secondari delle province di Viterbo e Roma e presso la sede della Fondazione, con i laboratori tematici dedicati all’oleoturismo e alla frutta a guscio; le tre giornate di open day presso la sede di Viterbo, il 7 marzo, l’11 aprile e il 23 maggio.
Le attività hanno coinvolto studenti, docenti, aspiranti imprenditori, imprese del territorio e professionisti del settore agroalimentare.
Che cosa è emerso
La modalità distribuita ha consentito di raccogliere le indicazioni dei partecipanti in itinere, anziché in un unico momento finale. Sono emerse con costanza tre esigenze non coperte: l’accompagnamento nelle fasi iniziali di avvio d’impresa, la difficoltà di accesso agli strumenti di finanza agevolata e il fabbisogno di competenze digitali nelle micro-imprese agroalimentari.
Sono elementi utili a orientare le progettualità future della Fondazione e a mantenere attivo il dialogo con il tessuto produttivo locale.
Le collaborazioni
Il progetto si è avvalso della collaborazione di Istituto Omnicomprensivo Bagnoregio, IPSEOA Pellegrino Artusi, IISS Orioli, ITA Garibaldi, Andrea Febo e Radio Food, Terre di Ancuria di Debora Bernardini, Massimo Castellano, Romualdo Lodovici di SimplySfa, Frantoio Presciuttini, azienda olivicola e olearia I&P di Canino, Paul Mirror, DeaNocciola e Rucola Studio.
Per chi si sta orientando nel settore, il riferimento resta l’offerta dei percorsi ITS della Fondazione.
Il progetto “Agro Start Hub — Sportello e percorsi di assistenza per le start-up agroalimentari di Rieti e Viterbo” (CUP J38D25000010005) è realizzato dalla Fondazione ITS Academy Agroalimentare con il contributo della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e della Camera di Commercio di Roma, nell’ambito del Bando per il sostegno alla competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio 2025, settore a.

L’ITS Agroalimentare del Lazio propone corsi professionalizzanti post diploma per formare tecnici di processi gestionali, commerciali, di marketing, promozione e tutela dei prodotti agro-industriali.


