Il settore agricolo italiano è uno dei più complessi d’Europa, con oltre 700.000 imprese attive e una filiera che genera un valore aggiunto di decine di miliardi di euro ogni anno. Eppure, una delle difficoltà strutturali che molte aziende agricole segnalano è la scarsità di figure capaci di gestire l’impresa nei suoi aspetti economici, organizzativi e commerciali. L’AgriManager — il profilo che ITS Agro forma a Roma — nasce per rispondere a questa esigenza concreta.
Indice argomenti
- Cosa fa un AgriManager: ruolo e responsabilità
- Perché l’impresa agricola ha bisogno di manager oggi
- Il corso ITS di Roma: struttura, competenze e stage
- Sbocchi professionali e settori di inserimento
- ITS AgriManager e laurea in agraria: due percorsi complementari
- Il territorio laziale come contesto formativo concreto
- Come iscriversi e cosa aspettarsi dalla selezione
Cosa fa un AgriManager: ruolo e responsabilità
L’AgriManager non è semplicemente un imprenditore agricolo di nuova generazione. È una figura professionale che combina competenze agronomiche di base con solide capacità gestionali: pianificazione aziendale, controllo dei costi, gestione del personale, rapporti con la pubblica amministrazione, accesso ai finanziamenti europei e nazionali. È in grado di leggere un bilancio aziendale, costruire un piano di sviluppo, valutare la convenienza di un investimento in nuove attrezzature o in nuovi canali di vendita.
Nel contesto attuale, l’AgriManager deve anche padroneggiare gli strumenti digitali applicati all’impresa agricola: software gestionali, piattaforme di agricoltura di precisione, strumenti di e-commerce per la vendita diretta, canali di comunicazione verso clienti e partner. Non si tratta di competenze accessorie: sono parte integrante della gestione di qualsiasi impresa agricola competitiva.
Sul territorio laziale questa figura è particolarmente richiesta. La provincia di Roma e il Lazio ospitano una grande varietà di imprese agricole, dalla produzione viticola e olivicola ai vivai, dalle aziende orticole alle strutture agrituristiche. Molte di queste imprese sono condotte da famiglie con solide tradizioni produttive ma con crescente necessità di competenze gestionali aggiornate.
Perché l’impresa agricola ha bisogno di manager oggi
L’agricoltura italiana è storicamente un settore a gestione familiare, dove le competenze agronomiche si trasmettono di generazione in generazione e le decisioni aziendali si prendono sull’esperienza accumulata nel tempo. Questo modello funziona — ha prodotto alcune delle eccellenze alimentari più riconosciute al mondo — ma mostra i suoi limiti davanti alle sfide attuali: accesso ai fondi europei, digitalizzazione delle filiere, gestione della manodopera stagionale in un mercato del lavoro trasformato, commercializzazione su canali internazionali, adeguamento alle normative ambientali e di sicurezza alimentare in continua evoluzione.
Le imprese agricole che riescono a fare il salto da realtà artigianale a impresa strutturata sono quelle che combinano la conoscenza del prodotto con competenze manageriali solide. Non si tratta di diventare multinazionali: si tratta di sapere come accedere a un bando PSR, come costruire un bilancio preventivo, come gestire un contratto di lavoro stagionale nel rispetto della normativa, come posizionare un prodotto di qualità in un mercato di nicchia. Queste competenze non si acquisiscono lavorando la terra: richiedono formazione specifica.
Il risultato è che molte imprese agricole — anche quelle con una storia lunga e prodotti di qualità — faticano a trovare figure capaci di affiancare l’imprenditore nella gestione aziendale. Non cercano un agronomo che sappia già tutto: cercano qualcuno con una base tecnica, capacità gestionali concrete e voglia di imparare il settore dall’interno. È esattamente il profilo che il corso AgriManager è progettato per formare.
Il corso ITS di Roma: struttura, competenze e stage
Il corso AgriManager di ITS Agro è un percorso biennale completamente gratuito, con sede a Roma. Come tutti i percorsi ITS Academy, prevede un monte ore che integra lezioni in aula, laboratori e attività pratiche con un periodo di stage aziendale. I docenti provengono sia dal mondo accademico sia direttamente dalle imprese del settore, garantendo una didattica che combina rigore teorico e concretezza operativa.
Le aree di competenza sviluppate includono: economia e gestione d’impresa agraria, diritto agrario e accesso ai finanziamenti, marketing e canali di vendita per i prodotti agricoli, innovazione tecnologica e agricoltura di precisione, sostenibilità e certificazioni, gestione delle risorse umane in azienda agricola.
Lo stage è parte strutturale del percorso: gli studenti vengono inseriti in aziende agricole, cooperative, consorzi o enti di settore del territorio laziale e nazionale. È un’esperienza formativa diretta, non un’osservazione passiva: lo studente lavora su compiti reali, con responsabilità definite e obiettivi misurabili.
Sbocchi professionali e settori di inserimento
I diplomati AgriManager trovano impiego in imprese agricole di varie dimensioni, cooperative agricole e agroalimentari, consorzi e organizzazioni di produttori, uffici tecnici di associazioni di categoria come Coldiretti e Confagricoltura, enti pubblici che si occupano di politiche agricole e sviluppo rurale, studi di consulenza specializzati nel settore primario.
Una parte significativa dei diplomati lavora nelle stesse aziende dove ha svolto lo stage, o in aziende della rete partner di ITS Agro. Altri hanno avviato percorsi imprenditoriali autonomi, spesso continuando l’attività di famiglia con una gestione più strutturata.
ITS AgriManager e laurea in agraria: due percorsi complementari
Il confronto tra un percorso ITS e una laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie o in Economia Agraria è legittimo ma spesso mal impostato. Non sono in competizione: rispondono a esigenze diverse e producono profili diversi.
Una laurea magistrale in agraria forma un professionista con basi scientifiche solide, capace di svolgere attività di ricerca, di gestire progetti complessi a lungo termine, di avere credibilità tecnica in contesti altamente specializzati. È un percorso di cinque anni che richiede un investimento significativo di tempo e risorse, e che apre porte in ambiti come la consulenza agronomica, la ricerca applicata, le istituzioni pubbliche del settore.
Il corso ITS AgriManager produce in due anni una figura operativamente pronta per entrare in un’impresa agricola e contribuire da subito alla sua gestione. Non sostituisce l’agronomo: lo affianca. In molte imprese di medie dimensioni, questa è esattamente la figura che manca — non un esperto di colture specializzate, ma qualcuno capace di tenere i conti, gestire le risorse umane, presentare una domanda di finanziamento, costruire una piccola strategia commerciale. Chi sceglie il percorso ITS può sempre — dopo qualche anno di esperienza — tornare a studiare e completare una laurea. Le competenze non si sottraggono; si sommano.
Il territorio laziale come contesto formativo concreto
Studiare AgriManager a Roma non significa studiare l’agricoltura su libri. Significa farlo con docenti che gestiscono imprese agricole reali nel Lazio, con stage nelle aziende della rete ITS Agro distribuite tra la Tuscia, l’Agro Pontino e la Campagna Romana, con visite a cooperative, consorzi di tutela e mercati agroalimentari del territorio. Il contesto formativo non è virtuale: è il territorio stesso, con le sue filiere, i suoi operatori, i suoi mercati.
Come iscriversi e cosa aspettarsi dalla selezione
Per accedere al corso AgriManager è necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore. Non è richiesta una laurea né un diploma di indirizzo specifico. Sono ammessi anche adulti in riqualificazione professionale e dipendenti di aziende del settore che vogliono aggiornare le proprie competenze gestionali.
La selezione avviene attraverso un test attitudinale e un colloquio motivazionale. Non si valutano conoscenze tecniche: si valutano motivazione, capacità di ragionamento e interesse genuino per il settore. Partecipare a un open day prima di candidarsi è il modo più efficace per capire se il corso è quello giusto per te.
Tutte le informazioni sul corso, le date di apertura delle iscrizioni e le modalità di candidatura sono disponibili sulla pagina dedicata al corso AgriManager. Per avere un quadro completo dell’offerta formativa puoi consultare la pagina di tutti i corsi ITS Agro. Se hai domande specifiche, prenota un posto all’open day: è il modo più diretto per parlare con il team e con chi ha già completato il percorso.
L’ITS Agroalimentare del Lazio propone corsi professionalizzanti post diploma per formare tecnici di processi gestionali, commerciali, di marketing, promozione e tutela dei prodotti agro-industriali.


