Pubblicato il 9 Agosto, 2021 da

Le nuove regole per il biologico

In Gazzetta Europea i decreti che rimettono mano al Regolamento creando così le nuove regole per il biologico.

Ne slitta però di un anno l’applicazione, fissando la nuova data al primo gennaio 2022. A causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il Parlamento e il Consiglio Europeo, con il testo pubblicato a novembre 2020 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, spiegano le ragioni di questa scelta: le condizioni eccezionali dovute alla crisi pandemica, recita il testo UE n°848/2018, richiedono notevoli sforzi da parte del settore biologico in termini di produzione, che non sarebbe stato ragionevolmente possibile prevedere al momento dell’adozione del regolamento.

Grazie a questo rinvio, il percorso di applicazione del Reg. UE n°848/2018, con le nuove regole per il biologico, andrà ad allinearsi con quello del nuovo regolamento europeo dei fertilizzanti, il Reg. UE n° 1009/2019 che già prevede il 2022 come scadenza naturale di applicazione.

La Gazzetta Europea

La Commissione europea ristabilisce i livelli massimi di residui per un gruppo di sostanze impiegate nella difesa con la pubblicazione del Regolamento 1098/2021. Numerose le colture coinvolte, dalla frutta fresca e in guscio, agli ortaggi, poi i legumi secchi, i semi e i frutti oleaginosi, i cereali e anche the e caffè. Per alcuni di essi l’Efsa, l’ente europeo per sicurezza alimentare, ha raccomandato di ridurre i livelli su determinate colture.

I prodotti che possono essere utilizzati nelle produzioni biologiche

Nel Regolamento 1165/2021 vengono elencati i prodotti che possono essere utilizzati nelle produzioni biologiche, comprese le sostanze attive presenti in prodotti fitosanitari, i concimi, gli ammendanti e i nutrienti. In campo animale sono elencate le materie prime non biologiche provenienti da taluni vegetali, alghe e lieviti, additivi per i mangimi e i coadiuvanti tecnologici.

Peste suina africana e influenza aviaria

La peste suina africana e l’influenza aviaria, preoccupanti in molti paesi europei, costringono a modificare l’elenco delle aree sottoposte alle misure di contenimento.
Sulla Gazzetta europea del 19 luglio sono elencate le misure contro l’influenza aviaria, mentre quelle per la peste suina sono pubblicate sulla Gazzetta europea del 22 luglio.

Farmaco veterinario

Nel Regolamento 1248/2021 sulla distribuzione del farmaco veterinario vengono elencate le norme, indirizzate ai produttori e distributori, con cui cui si va a formare il “protocollo virtuoso” da seguire seguendo percorsi definiti da sistemi di qualità costantemente monitorati.

Da leggere: Le differenze tra DOP, DOC e altri Marchi di Qualità

La Gazzetta Italiana e le nuove regole del biologico

Anche l’Italia entra nel merito del biologico fissando le nuove regole del biologico. Il decreto del ministero per le Politiche agricole (Mipaaf), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 156 del primo luglio, determina, ad esempio, il valore della produzione media e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato: questa azione è stata reputata come necessaria per regolamentare il ricorso alle assicurazioni contro la comparsa di eventi atmosferici estremi.

E’ composto da un unico articolo nel quale si fissano gli “Standard value” (il valore standard costituisce il valore soglia ammissibile, ritenuto congruo per definizione ai fini della spesa ammessa a contributo) relativi alle produzioni vegetali, comprese le uve da vino a marchio di origine.

Mais

Il Decreto n.156 del 12 luglio 2021 determina l’ingresso sul mercato di 18 nuove varietà di mais e cotone, iscritte così al Registro nazionale delle varietà dei prodotti sementieri.

La malattia dei Pini

Da alcuni anni, a partire dai primi focolai campani del 2014, è oggetto di infestazioni da parte di un nuovo insetto, un coccide identificato come “cocciniglia tartaruga del pino” (Toumeyella parvicornis). Per contrastarne la diffusione il Decreto del MIPAAF numero 173 del 21 luglio descrive le misure fitosanitarie di emergenza da attuare per contrastare questo parassita in grado di arrecare gravi danni sotto il profilo ambientale.

Sostegni e Xylella

Il Decreto del ministero per lo Sviluppo economico pubblicato, sulla Gazzetta ufficiale numero 173 del 21 luglio, prevede sostegni destinati alla promozione delle produzioni che possono vantare un marchio collettivo o di certificazione volontaria. Seminari e azioni di comunicazione sul mercato estero rientrano fra le iniziative finanziabili e all’occorrenza anche la creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.

Disposizioni urgenti concernenti il sostegno accoppiato per l’olio d’oliva sulle superfici olivicole nelle zone delimitate dalle Autorità competenti divenute improduttive a causa della diffusione del batterio Xylella fastidiosa“. È il titolo del decreto del ministero per le Politiche agricole pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 14 luglio che  si applica agli agricoltori che presentano domanda per il sostegno.

È ben comprensibile come sia fondamentale formare personale che operi in qualità di tecnico di processi gestionali legati alla filiera della Certificazione Biologica, occupandosi della predisposizione documentale e degli adempimenti per la più adeguata valorizzazione dei prodotti e dell’azienda, in un settore in forte e continua espansione. Per questo, la Fondazione ITS Agroalimentare Roma e Viterbo, promuove il corso di Tecnico Superiore per le certificazioni e la valorizzazione delle imprese biologiche e agroalimentari.



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