Pubblicato il 15 Dicembre, 2025 da

Assaggi 2025: gli studenti ITS Academy Agroalimentare presentano i project work realizzati con le aziende del territorio

Si è svolta presso la sede della Fondazione ITS Academy Agroalimentare la presentazione dei project work sviluppati dagli studenti nell’ambito del progetto “Assaggi”, un percorso formativo che ha messo in relazione diretta il mondo della formazione con quello delle imprese agroalimentari del territorio.

Il progetto, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e all’interno della cornice di Assaggi – Salone dell’Enogastronomia Laziale, ha coinvolto attivamente aziende locali e studenti del percorso Manager Agrituristico – Tecnico Superiore per la valorizzazione dei prodotti, la gestione degli Agriturismi e l’organizzazione di eventi, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza fieristica in un vero laboratorio di analisi, ascolto e progettazione.

All’incontro sono intervenuti il Presidente della Fondazione ITS Academy Agroalimentare, Eugenio Stelliferi, e il Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, Francesco Monzillo, che hanno sottolineato il valore strategico di percorsi didattici capaci di partire da casi reali e restituire alle imprese strumenti utili di lettura e sviluppo.

Dal questionario all’analisi: un project work costruito sul campo

Il lavoro degli studenti ha preso avvio durante Assaggi 2025, attraverso interviste dirette alle aziende partecipanti, strutturate tramite un questionario progettato e condiviso in aula. Gli studenti hanno operato come mediatori tra impresa e mercato, raccogliendo informazioni su identità aziendale, comunicazione, posizionamento, canali di vendita, reputazione e prospettive di sviluppo.

La fase successiva si è svolta in aula, dove i dati raccolti sono stati digitalizzati, analizzati e rielaborati, dando vita a project work completi che hanno incluso:

  • analisi della comunicazione e del posizionamento,
  • lettura della reputazione online,
  • individuazione di criticità e opportunità,
  • proposte operative di sviluppo, con particolare attenzione a comunicazione, filiera, identità territoriale ed export.

Anche i materiali di comunicazione e presentazione dei project work sono stati interamente realizzati dagli studenti come parte integrante del percorso didattico.

 

I project work presentati

Valorizzazione dell’olio: Olio Traldi e Cantina Oleificio Sociale di Gradoli

Il project work dedicato al comparto oleario ha analizzato due realtà rappresentative del territorio della Tuscia: Olio Traldi e la Cantina Oleificio Sociale di Gradoli.

Il lavoro si è concentrato sulla valorizzazione del prodotto olio EVO come elemento identitario, evidenziando il forte legame con il territorio, la qualità produttiva e le potenzialità di sviluppo su mercati B2B, gourmet ed esteri. Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’oleoturismo, alla chiarezza del posizionamento e alla necessità di rendere la comunicazione del prodotto più autonoma rispetto alle attività di ospitalità.

Il project work è stato realizzato dagli studenti Riccardo Cuniglio, Luca Sarcone e Silvia Tomassetti, che hanno proposto linee di sviluppo concrete per rafforzare identità, storytelling e presenza digitale.

Ospitalità, sostenibilità e racconto territoriale

Un secondo gruppo di lavoro ha analizzato tre aziende del settore agricolo e agrituristico: Il Bosco Incantato, La Valle di Vico e Agriturismo Casale Poggio Nebbia.

Il project work ha messo in evidenza i punti di forza comuni delle aziende – autenticità, sostenibilità, esperienzialità e forte radicamento territoriale – e le criticità legate a una comunicazione spesso sbilanciata sull’ospitalità a discapito della valorizzazione dei prodotti agricoli.

Gli studenti hanno lavorato su identità, sito web, social media e web reputation, individuando possibili strategie di miglioramento orientate a una narrazione più coerente, a una maggiore integrazione tra prodotto ed esperienza e a un uso più strutturato degli strumenti digitali.

Il lavoro è stato svolto dal gruppo “Punti di S-Vista”, composto da Francesca Appeddu, Kakoli Tulli, Alessandra Ramaccini e Fabio Erasmi.

Trasformazione, fermentazione e comunicazione: Semi di Tuscia, Nesler Cibo Vivo e Azienda Agricola Massimiliano Biaggioli

Il terzo project work ha riguardato il settore della trasformazione agroalimentare, con l’analisi delle strategie comunicative di Semi di Tuscia, Nesler Cibo Vivo e Azienda Agricola Massimiliano Biaggioli.

Il gruppo ha approfondito temi come sostenibilità, filiera corta, innovazione e artigianalità, evidenziando la necessità di rendere più accessibile e comprensibile la complessità dei processi produttivi attraverso una comunicazione più chiara, continuativa e orientata alla costruzione di comunità.

Tra le proposte emerse: rafforzamento dell’identità territoriale, miglioramento della presenza digitale, maggiore integrazione tra storytelling e vendita, e la possibilità di immaginare una narrazione condivisa capace di unire le realtà della Tuscia in una visione comune.

Il project work è stato realizzato dal gruppo “Le S-Composte Comunicazioni”, composto da Sofia Musmeci, Claudia Alongi e Barbara Cangini.

Un’esperienza formativa che guarda al futuro

La presentazione dei project work ha rappresentato non un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio, che continuerà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto, approfondimento e restituzione.

L’esperienza ha permesso agli studenti di misurarsi con problematiche reali, sviluppare capacità di analisi critica e comprendere come la comunicazione sia parte integrante della strategia d’impresa, soprattutto in un settore complesso e identitario come quello agroalimentare.

La Fondazione ITS Academy Agroalimentare ringrazia le aziende che hanno partecipato al progetto Assaggi per la disponibilità e il contributo offerto, confermando il valore di una collaborazione continua tra formazione e territorio come leva di crescita condivisa.